Da MASKeriamoci d’AFRICA a…

 

Articolo tratto da Contrada La Lanterna

Con l’elezioni di Miss Carnevale 2013 è iniziato il cammino che ci porterà ai corsi del Carnevale Pietrasantino 2013 però, prima di presentarvi il nuovo tema, facciamo alcuni passi indietro e torniamo al gennaio 2012… perché questo salto all’indietro ?
Beh, un po’ di pazienza e capirete.

Al primo corso dell’edizione 2012 ci siamo presentati con il tema MASKeriamoci d’AFRICA in cui “esploravamo”, con tutte le limitazioni di un corso di carnevale, il grande continente africano mettendo in strada una numerosa e variopinta mascherata costituita da costumi liberamente ispirati ai colori e alle forme tradizionali di alcuni popoli di questo stupendo e affascinante continente. La mascherata veniva accompagnata dal carro allegorico composto da maschere di grandi dimensioni, ispirate alle tradizionali maschere in legno, in cui al centro dominava la scena lo stregone che, dall’alto, dava il tempo a tutti i movimenti del carro e in particolare alle due maschere che, dalle sue mani, si prolungano fino a raggiungere, e idealmente toccare, la mascherata a piedi. La coreografia veniva arricchita da alcune ragazze con costumi richiamanti gli animali della savana che, muovendosi sinuose al ritmo incalzante delle percussioni, suonate rigorosamente dal vivo, trascinavano la mascherata, e i movimenti del carro, in una danza senza fine così da trasportare anche gli spettatori direttamente al cuore dell’Africa.

 

Per tutti i Lanternini, sia che essi siano figuranti, sarte o carristi, sono state giornate travolgenti concluse con la grande emozione finale della vittoria per il miglior carro allegorico 2012 !!!
E con questa sono tre le vittorie per il miglior carro, di cui due consecutive… è proprio vero che all’emozione della vittoria non ci si abitua mai.

Ma ritorniamo al tema, si perché con MASKeriamoci d’AFRICA abbiamo “esplorato” il continente africano, e i suoi popoli, iniziando un cammino che ci porterà in un altro affascinante, e per certi versi misterioso, continente… ma di questo ne parleremo nel prossimo articolo.

Nel frattempo vi lascio con il video della Cricca.

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