Microstock: come inviare le foto in un istante grazie al cloud!Tempo di lettura 5 min.

otixo.com - aggiungere un nuovo servizio cloud
otixo.com - aggiungere un nuovo servizio cloud

L’invio, o meglio l’upload, di foto alle agenzie microstock comporta tempi di attesa lunghi, per la maggior parte di noi, a causa della bassa velocità delle connessioni ADSL disponibili nel nostro paese.
Stanco di questi tempi morti, che in alcuni casi diventano quasi intollerabili, mi sono detto: perché non velocizzare l’invio delle foto sfruttando uno dei vari servizi di cloud disponibili?

Dal cloud all’agenzia microstock

L’idea è di caricare le nostre foto in un servizio cloud, ad esempio OneDrive, tramite la nostra connessione ADSL, e poi andare a caricare le foto nelle agenzie microstock direttamente dal cloud beneficiando così delle connessioni ad alta velocità che dispongono questi servizi.
Bella idea, ma come metterla in pratica ?
Possibile che nessuno abbia mai avuto una necessità simile?

Inizialmente pensavo di risolvere utilizzando uno dei client ftp evoluti, cioè con possibilità di collegarsi anche ai servizi cloud.
No, niente da fare.
Non è quello che volevo!
Avevo allungato i tempi perché i file, prima di essere inviati all’agenzia prescelta, vengono trasferiti sul proprio pc!

La soluzione: servizi web per lo scambio di file tra i vari cloud

Dopo diverse ricerche ho trovato, su alcuni blog americani, articoli relativi a servizi web che permettono il trasferimento di dati tra un servizio cloud e l’altro ma soprattutto in modo diretto perciò senza passare dal proprio pc. Finalmente avevo trovato quello che cercavo infatti, alcuni di questi servizi, supportano anche il protocollo FTP!

Il primo servizio che ho individuato è mover.io che si distingue in particolare per la possibilità di programmare data e ora di invio. Questo servizio prevede un piano di abbonamento free che però non permette di collegarsi ai server FTP perciò, senza sottoscrivere un piano a pagamento, con periodo minimo di un mese, non è possibile provare su strada se effettivamente è adatto al nostro scopo.
Il secondo servizio individuato è otixo.com, più indirizzato verso la cooperazione di un team di lavoro, che già con l’account free permette di collegarsi ai server FTP ma con la limitazione di poter inviare fino a un massimo di 5 file per volta. Grazie alla possibilità di collegarsi ai server FTP, anche con l’account free, ho deciso di provare questo servizio per valutarne, se è il caso o meno, di procedere alla sottoscrizione di un abbonamento a pagamento.

Prova su strada di otixo.com

otixo.com - pannello di controllo

otixo.com – pannello di controllo

Grazie al piano free, limitato all’invio di 5 file per volta, procediamo con l’iscrizione fornendo i propri dati, l’email e la password. Fatto questo riceveremo l’email di convalida dell’account. Completata la registrazione procediamo loggandoci e ci troveremo nel pannello di controllo.

Prima di procedere con l’inserimento dei vari servizi da connettere stabiliamo come vogliamo organizzare il flusso di lavoro. Per prima cosa individuiamo un servizio cloud su cui andremo a caricare le immagini da inviare successivamente, tramite otixo.com, alle varie agenzie microstock mediante il servizio FTP. Ho scelto OneDrive perché mi permette di avere i file anche solo online senza andare, una volta caricati, ad occupare spazio sui vari computer su cui ho installato detto servizio.

otixo.com - aggiungere un nuovo servizio cloud

otixo.com – aggiungere un nuovo servizio cloud

Ma ritorniamo alla configurazione di otixo.com, andando in alto a sinistra alla voce MY CLOUD SERVICES, premiamo il tasto + per aggiungere prima il servizio cloud e poi ciascuna agenzia microstock su cui vogliamo caricare le nostre foto.

Cominciamo selezionando il servizio cloud che preferiamo e dalla finestra delle opzioni che si aprirà andiamo ad inserire le nostre credenziali di accesso. Grazie alla procedura guidata autorizziamo la connessione.

otixo.com - aggiungere un nuovo servizio FTP

otixo.com – aggiungere un nuovo servizio FTP

Una volta collegato il servizio cloud procediamo configurando i connettori FTP necessari per collegarsi alle agenzie microstock scelte. Ripetiamo i passi precedenti ma questa volta selezioniamo FTP dalla schermata dei servizi disponibili e, dalla finestra opzioni, inseriamo le nostre credenziali di accesso al servizio FTP dell’agenzia microstock.

Ecco fatto, siamo pronti ad inviare i nostri file alle agenzie microstock!
Procediamo con salvare sul servizio cloud prescelto le nostro foto mediante la cartella normalmente collegata al servizio e aspettiamo il tempo necessario perché vengano trasferite nel cloud.
A trasferimento completato andiamo sul nostro browser e puntiamo a otixo.com e logghiamoci.

Dal pannello del servizio andiamo ad aprire il cloud collegato e cerchiamo le foto caricate. Trovate le foto basterà selezionarle e trascinarle sul nome del servizio FTP dell’agenzia. Dopi pochi istanti comparirà una barra in basso a sinistra che ci mostrerà lo stato di progresso dell’invio. Entro pochi secondi i file selezionati saranno caricati nel server FTP dell’agenzia!
A questo punto non ci rimane che ripetere il procedimento per ciascuna agenzia connessa ma ricordiamoci che con l’account free non possiamo effettuare trasferimenti per più di 5 file contemporaneamente.

Come potrete constatare il trasferimento dal cloud alle varie agenzie avverrà nel giro di pochi secondi, riducendo drasticamente i tempi di attesa, ed inoltre non andando a sovraccaricare la nostra connessione. Questo ci permette, ad esempio, di continuare ad effettuare le nostre operazioni online come l’assegnazione delle categorie alle foto appena caricate.
Chiaramente, oltre all’utilizzo per le foto microstock, abbiamo a disposizione uno strumento utile per trasferire i nostri dati da un cloud all’altro senza dover passare dal nostro pc e pertanto con tempi brevissimi.

Consiglio di provare anche mover.io soprattutto per la possibilità di schedulare i nostri trasferimenti. Molto utile se vogliamo inviare i file a intervallo di tempo prestabiliti. Purtroppo l’account free non permette di utilizzare il servizio FTP perciò possiamo fare delle prove andando a trasferire file tra due servizi cloud. Oppure sottoscrivere un abbonamento per un mese.

Conclusione

Come detto sia otixo.com che mover.io sono servizi a pagamento e ciascuno con un proprio piano tariffario e tipologia di servizi. La sottoscrizione prevede per ambedue un abbonamento sia annuale che mensile quest’ultimo utile per effettuare prove più approfondite.
Il costo di abbonamento può sembrare alto ma sicuramente è un servizio molto utile per chi vuole investire nell’attività di vendere foto grazie al mercato microstock. Per chi ha già grossi volumi di vendita, e soprattutto di invio file, non avrà certo problemi ad affrontare il costo di abbonamento.

Io la mia scelta l’ho fatta ed è otixo.com, sarà interessante sapere cosa ne pensi di questo metodo di invio file che andrà a sostituire completamente i vari client FTP o l’upload via web.

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22 Risposte

  1. Segnalo che OTIXO ha rilasciato un aggiornamento implementando la criptografia ma sopratutto ha rilasciato un nuovo piano mensile da 0.99 $ con trasferimenti fino a 1GB. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito, rinnovato nella grafica, al seguente indirizzo: http://www.otixo.com/en/encryptyourcloud/

  2. IvanguArt Pictures ha detto:

    Ok. Appena caricate 8 fotografie su fotolia tramite ftp ma utilizzando otixo.

    Beh! sicuramente il servizio di caricamento dalla piattaforma cloud a ftp è molto più veloce. Impiega un po’ a caricare le foto su onedrive, il servizio cloud da me utilizzato.

    I tempi sembrano decisamente più ristretti. Poi, certamente, c’è da prenderci la mano ed essere molto più reattivi all’azione di upload. Una volta memorizzato il processo diventerà quasi tutto automatico e i tempi si ridurranno maggiormente.

    Insomma, è questione di organizzarsi. Ma nel microstock, bisogna organizzarsi

    Grazie Giovanni per l’interessante articolo. Proverò anche il servizio offerto da Pickworkflow e ti saprò dire, magari facendo anche una comparazione.

    Saluti e buona domenica.

  3. IvanguArt Pictures ha detto:

    Ciao Giova,

    sto andando finalmente a provare otixo. Mi sono appena iscritto. Aggiungo i metatag a una decina di fotografie selezionate di ritorno dal mio phototrip alle Canarie e vediamo. Ti faccio sapere cosa ne penso.

    • Le prove sul campo di questi strumenti sono le migliori, aspetto con piacere il tuo pensiero.
      Hai visto l’articolo su PicWorkflow?

      A breve uscirà un tuo articolo sul viaggio alle Canarie ?

      • IvanguArt Pictures ha detto:

        Si, l’ho letto. In questi giorni lo provo. Sto facendo una selezione di fotografie ed ho intenzione di utilizzare gli strumenti di cui hai parlato nel blog per fare l’upload delle foto.

        Proverò anche il metodo picwork. Vedremo con quale mi troverò più a mio agio.

        Come ti dicevo sono nella fase selezione foto e aggiunta metadati. Ma ho selezonato già una decina di fotografie proprio perchè voglio provare i metodi proposti.

        Ti tengo aggiornato.

  4. Vedo che è un metodo che trova consenso 😉
    Ringrazio Luca e GCammarata per il passaggio, continuate a seguire presto ci sarà altre notizie sull’argomento!

  5. LUCA ha detto:

    grazie,davvero molto interessante e utile ,iscritto!
    veer non e’ supportato perche’ bisogna settare “SSL in explicit mode”
    ciao

    • GCammarata ha detto:

      Ciao Luca, che significa …………. veer non e’ supportato perche’ bisogna settare “SSL in explicit mode” ………. e sopratutto come si fa? Io sono andato sulle opzioni di otixo per Veer, ma questo settaggio non l’ho trovato.

      Ciao e grazie.

      • luca ha detto:

        sono delle impostazioni dell’ftp,ho contattato il sito e mi han detto che per ora non e’ supportato,pensano comunque di implementarlo,fino ad allora con veer non funzionera’!
        ciao

  6. GCammarata ha detto:

    Bravo ad aver avuto l’idea, ancor di più a realizzarla. Grazie per averla condiviso, è una genialata. Ho già implementato seguendo step by step il tuo articolo, qualche minuto per caricare 20 foto su una decina di siti. Strepitoso, penso che filezilla lo mando in pensione. Certo, peccato solo 5 file per volta, certo per chi ha introiti degni meglio pagare il servizio.
    Veer me lo da offline, qualcuno sa perchè?

    Ciao e mille grazie ancora.

  7. Direi che, anche se ha la limitazione delle 5 foto, è veramente uno strumento utile… Mi ha accorciato e di molto i tempi d’attesa. Grazie ancora Alfredo.

  8. Davvero molto interessante Giovanni… Neanche io ne avevo sentito parlare…Sono curioso di provare.

  9. IvanguArt Pictures ha detto:

    ‘nchia (intercalare siciliano).

    L’argomento trattato è davvero molto interessante Giovanni. Anche io come Paolo è la prima volta che sento parlare di servizi cloud collegati ad account FTP ed utilizzati per il trasferimento file alle agenzie di microstock.

    Qualora mi troverò a dover affrontare l’invio di grossi quantitativi di file, direi che sembra, ad oggi, la soluzione migliore.

    Grazie del consiglio.

    • Ti consiglio di provare questo sistema anche per pochi file, sopratutto se devi inviarli a diverse agenzie. tanto con l’account free puoi fare tutte le prove che vuoi.
      Anche il flusso di lavoro è più veloce, rispetto a Filezilla, visto che non devi ogni volta aprire il tab dell’agenzia e aspettare che si colleghi.
      Prova e fammi sapere.

  10. Paolo Gallo ha detto:

    Grazie Alfredo! Devo dire che è la prima volta che leggo un articolo su questo tema e mi ha fatto ragionare su una strada che non ho ancora percorso, ma che dalla tua descrizione sembra essere promettente.

    Grazie dell’idea!

    Paolo

    • Quando ho provato a cercare mi è sembrato molto strano che non ci fossero notizie su questo tipo di soluzione. Ma sembrerebbe così.
      Prova e fammi sapere che ne pensi. Ti aiuterà molto nel flusso di lavoro sopratutto per chi, come te, collabora con molte agenzie.

  1. 5 marzo 2015

    […] server di PicWorkflow e poi inviate alle agenzie. Questo permette, come nel metodo illustrato nel precedente articolo, di raggiungere velocità maggiori a quanto raggiungibile mediante l’invio dai client FTP […]

  2. 23 luglio 2015

    […] delle agenzie microstock. Se sei interessato a come ho fatto ti suggerisco di leggere il tutorial Microstock: come inviare le foto in un istante grazie al cloud!, potrebbe esserti […]

  3. 8 ottobre 2015

    […] precedente articolo Microstock: come inviare le foto in un istante grazie al cloud! abbiamo visto come inviare in un istante le foto dal tuo Cloud Drive preferito ai server delle […]

  4. 5 giugno 2016

    […] con ordine. Nei precedenti articoli Microstock: come inviare le foto in un istante grazie al cloud! e MultCloud, trasferire le foto dal Cloud Drive alle agenzie microstock ti ho illustrato […]

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